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ELETTORI TEMPORANEAMENTE ALL'ESTERO : COMUNICAZIONE STAMPA

Data:

02/01/2018


ELETTORI TEMPORANEAMENTE ALL'ESTERO : COMUNICAZIONE STAMPA

 

 

ELETTORI TEMPORANEAMENTE ALL'ESTERO : COMUNICAZIONE STAMPA

Elettori temporaneamente all’estero.
Gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento delle elezioni per il rinnovo del Parlamento, nonché i familiari con loro conviventi, potranno partecipare al voto per corrispondenza organizzato dagli uffici consolari italiani (legge 459 del 27 dicembre 2001, comma 1 dell’art. 4-bis), ricevendo la scheda al loro indirizzo all’estero.
Per partecipare al voto all’estero, tali elettori dovranno – entro il 31 gennaio 2018 - far pervenire AL COMUNE d’iscrizione nelle liste elettorali un’apposita opzione. E’ possibile la revoca della stessa opzione entro lo stesso termine. Si ricorda che l’opzione è valida solo per il voto cui si riferisce (ovvero, in questo caso, per le votazioni del 4 marzo 2018).
L’opzione (fac-simile qui reperibile) può essere inviata per posta, telefax, posta elettronica anche non certificata, oppure fatta pervenire a mano al Comune anche da persona diversa dall’interessato.
La dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e obbligatoriamente corredata di copia di documento d’identità valido dell’elettore, deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale, l’indicazione dell’Ufficio consolare competente per territorio e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza (vale a dire che ci si trova - per motivi di lavoro, studio o cure mediche - in un Paese estero in cui non si è anagraficamente residenti per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento delle consultazioni; oppure, che si è familiare convivente di un cittadino che si trova nelle predette condizioni).
La dichiarazione va resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445 (testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa), dichiarandosi consapevoli delle conseguenze penali in caso di dichiarazioni mendaci (art. 76 del citato DPR 445/2000).

 

ELEZIONI ALL'ESTERO: DIRITTO DI OPZIONE ENTRO L'8 GENNAIO 2018

Scioglimento anticipato delle Camere ed elezioni all'estero: aggiornamento sul termine per il diritto di opzione ex art. 4 comma 2 della Legge 459/2001 (8 gennaio p.v.)

Ad opportuno seguito del Messaggio di questa Direzione generale n. 238746 del 30 dicembre scorso, si precisa che, essendo il giorno di pubblicazione del DPR n. 209 di fissazione dei comizi elettorali il 29 dicembre u.s., il termine di 10 giorni per l'esercizio del diritto di opzione ex art. 4 L. 459/2001 scade il lunedi' 8 gennaio 2018.


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